UN PO’ DI STORIA L’origine di Cremosano si può far risalire all’epoca romana, poichè a Trescore, nel campo Cànova e durante gli scavi per la costruzione del canale Vacchelli furono ritrovate monete romane; inoltre a Pieranica è stata ritrovata una parte dell’antica strada romana che collegava Bergamo a Crema. Si può inoltre ipotizzare che Cremosano, molto probabilmente, sorgesse in un punto in cui scorreva un’antica via d’acqua che confluiva nella palude del Moso, collegandosi al fiume Serio. È possibile pensare quindi che Cremosano fosse interessata dal transito delle truppe durante le invasioni barbariche.
Per quanto riguarda poi l’epoca medioevale, alcuni toponimi, fanno pensare ad una presenza longobarda: Stonegarde significa pascolo recintato per cavalli, mentre Braida, Breda, Berdamale e Berdamali, indicano il campo del giudizio.
In alcuni documenti del 1060 e del 1084 si parla dell’esistenza del conte Enrico II, di un “castrum” e di una cappella dedicata a S. Maria. La tradizione individua il castello in un edificio posto sulla strada per Crema situato proprio di fianco ad una chiesa, dedicata anch’essa a Santa Maria ed ipotizza che lì si trovasse la residenza dei conti Giselbertini del ramo di Cremosano.
I Benedettini furono molto presenti nel territorio di Cremosano; ciò si deduce dalla presenza di molti toponimi che ricordano le bonifiche dei campi: Campagnole, Novele, Pascoli, Pascolani, Peste, Ronchi, Lame Valli. I Benedettini, infatti avevano costruito, a sud dell’abitato edifici padronali, rustici ed una chiesetta, chiamati “i San Benedetti”.
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SANTA MARIA MADDALENA La chiesa parrocchiale, probabilmente del XVI secolo e dedicata a S. Maria Maddalena, venne ampliata nel 1896 e ridotta a tre navate. I lavori risparmiarono il presbiterio e l’abside, che raccolgono, entro una decorazione settecentesca a stucchi bianchi e dorati, i medaglioni affrescati da Gian Giacomo Barbelli. Nella piccola calotta sopra l’altare possiamo ammirare la Gloria di S. Maria Maddalena, mentre negli altri riquadri troviamo gli episodi evangelici della santa.
Gli affreschi ai lati, risalgono invece alla metà del secolo scorso (1950 circa), sempre illustranti la vita della santa.
Sopra l’arco del presbiterio troviamo la Croci. ssione con Santa Maddalena, mentre nei medaglioni della volta e lungo le pareti dell’aula sono raffigurati numerosi santi. Il secondo altare di destra è ornato da due dipinti raffiguranti San Rocco e San Sebastiano, pregevoli opere del Barbelli.
Nella chiesa si conserva anche un antico stendardo raffigurante la Madonna del Trionfo ed un Trionfo Eucaristico, pregevole opera. |